Sono scattati così i sigilli alle 33 giostre al porto di Terracina che avevano iniziato la loro attività dallo scorso mese, nonostante non avessero ottenuto le previste autorizzazioni all’esercizio e allo svolgimento delle attrazioni nonché il titolo all’occupazione dell’area.
Per la stagione in corso mancano, infatti, le autorizzazioni all’occupazione dell’area, ma soprattutto mancano le autorizzazioni amministrative relative alla sicurezza dei c.d. “spettacoli viaggianti”, senza i quali non è assolutamente possibile esercitare tale attività.
Sono al vaglio, inoltre, le procedure e i titoli rilasciati al medesimo Luna Park per gli anni precedenti.
L’area, di circa 4000mq, è stata messa in sicurezza e inibita all’accesso e a qualsiasi tipo di attività attrattiva. Disalimentate le attrazioni e notificato il provvedimento di sequestro preventivo ai 7 indagati gestori del Parco divertimenti, deferiti all’autorità giudiziaria per i reati previsti e puniti agli Artt. 1161 Cod. Nav., 663 – 639 bis – 681 c.p. in relazione all’articolo 80 TULPS.
