Un brutto Latina non va oltre lo 0-0 al “Pozzo La Marmora” di Biella contro la Juventus NG. Un punticino che è buono solo per muovere la classifica.
Primo tempo non entusiasmante. In avvio si fa preferire la Juve NG, che mette in evidenza un buon palleggio e va vicina al gol al 13’ quando Faticanti, direttamente su calcio di punizione da posizione defilata, impegna Zacchi, che smanaccia in corner. Sul successivo calcio d’angolo Afena Gyan, dal limite dell’area piccola, non inquadra lo specchio della porta.
Il Latina cresce alla distanza. Al 25’ un’incursione di Petermann fa gridare al calcio di rigore, ma il centrocampista nerazzurro accentua troppo la caduta ed il signor Di Cicco lascia proseguire. È comunque il lampo che accende il Latina, che al 29’ impegna Daffara con un calcio di punizione (potente ma centrale) di Ndoj. Un minuto dopo Petermann apre sulla sinistra per Crecco, il cui cross pesca Improta, che di testa con inquadra la porta.
La ripresa inizia con ritmi decisamente più alti. Dopo 2’ è ghiotta l’occasione sui piedi di Anghelè, con Zacchi che respinge ed evita il vantaggio della Juve NG. La risposta del Latina non tarda ad arrivare e al 3’ in contropiede i nerazzurri sfiorano il gol con Improta, che prova a beffare Daffara in uscita al limite dell’area con un pallonetto, ma conquista solo un calcio d’angolo. Al 9’, poi, su un cross basso dalla destra, la palla arriva a Riccardi, la cui conclusione è troppo centrale per mettere in difficoltà il portiere bianconero.
Da quel momento il Latina si spegne. La Juve NG alza il baricentro ma non crea grossi pericoli a Zacchi. Almeno finora alla mezz’ora, quando Anghelè si libera bene al limite dell’area e tira da buona posizione, non creando però particolari grattacapi al portiere nerazzurro.
Finale agitato. Un fallo fischiato ai padroni di casa davanti alla panchina nerazzurra scatena un accenno di rissa e a farne le spese è il tecnico bianconero Montero, espulso.
Il Latina prova a vincerla e con un paio di cross bassi mette i brividi al pubblico di fede bianconera, ma il gol non arriva. Anzi, è la Juventus Next Gen ad andare in gol nel corso del recupero, ma la gioia bianconera viene strozzata dalla bandierina alzata del guardalinee per un fuorigioco.
Juventus NG 0 – 0 Latina Calcio 1932
Juventus NG (4-2-3-1): Daffara, Puczka, Felipe, Scaglia, Turco, Peeters (71’ Macca), Faticanti (66’ Palumbo), Comenencia, Anghelé (82’ Guerra), Afena Gyan (66’ Papadopoulos), Mancini (71’ Silva Semedo). A disposizione: Radu, Savio, Amaradio, Guerra, Ledonne, Da Graca, Citi, Pagnucco. Allenatore: Montero.
Latina Calcio 1932 (3-4-2-1): Zacchi, Marenco, Berman, Di Renzo, Ercolano (78’ Saccani), Ndoj (70’ Mastroianni), Petermann, Crecco, Improta, Riccardi, Bocic (88’ Ciko). A disposizione: Cardinali, Basti, Martignago, Addessi, Cittadino, Vona A., Iachini. Allenatore: Boscaglia.
Arbitro dell’incontro: Giorgio Di Cicco di Lanciano. Assistenti: Alessandro Gennuso di Caltanissetta e Carlo De Luca di Merano. Quarto uomo: Andrea Copelli di Mantova.
Note: spettatori 398. Espulsi: 40’st Montero (allenatore JNG). Ammoniti: 23’ Mancini (JNG), 28’ Puczka (JNG), 78’ Papadopoulos (JNG), 84’ Marenco (L), 84’ Comenencia (JNG), 89’ Silva Semedo (JNG). Recuperi: 0’ pt. 4’ st. Angoli: 3-4.
