Intorno alle 08.30 di questa mattina, i carabinieri di Sermoneta, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina, stavano dando esecuzione ad un ordine di esecuzione per la carcerazione nei confronti di un 56enne del luogo.
L’uomo, alla vista dei Carabinieri, avendo probabilmente intuito il motivo della visita dei militari dell’Arma, ha raggiunto velocemente il tetto della propria abitazione, portando con se una bombola di gas, una tanica di benzina e due accendini con il chiaro intento di inscenare un tentativo di suicidio.
Sul posto, i carabinieri, all’esito di una preliminare valutazione, hanno prontamente richiesto l’intervento di personale specializzato.
In un breve lasso temporale, è stato implementato il dispositivo con personale del Reparto Territoriale di Aprilia e della Stazione di Sermoneta, che hanno proseguito la negoziazione.
I negoziatori del Comando Provinciale Carabinieri di Latina, dopo circa sei ore di trattative, operando in piena sicurezza e con il prezioso contributo di personale dei Vigili del Fuoco di Latina, hanno tratto in salvo il 56enne, facendolo desistere dall’insano gesto.
Subito dopo le prime cure del caso, da personale del 118, presente sul posto per tutta la durata dell’intervento, i carabinieri di Sermoneta hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione per l’espiazione della pena della reclusione per anni 2, mesi 2 e giorni 1, per i resti di atti persecutori
avvenuti dal marzo al novembre 2019.
L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Latina,
a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.
