Il Consiglio comunale di Latina ha approvato la proposta di modifica al Regolamento di Polizia Urbana (Deliberazione n. 101/2025), con l’introduzione delle cosiddette “zone sensibili”.
“In un momento storico in cui la sicurezza urbana è una delle principali richieste dei cittadini – commentano in una nota gli esponenti di maggioranza in Consiglio – questa maggioranza ha deciso di rispondere con un atto che rafforza gli strumenti di prevenzione e tutela la vivibilità degli spazi pubblici”.
Il nuovo articolo 8-bis e la modifica dell’articolo 9 del regolamento permettono alla Polizia Locale di intervenire in situazioni che, fino ad oggi, si trascinavano senza soluzione: bivacchi molesti, occupazione di portici, comportamenti aggressivi nei pressi di scuole, ospedali, parchi e altri luoghi di aggregazione. Soprattutto, si mira a fornire alle forze dell’ordine uno strumento efficace per colpire le zone di spaccio, come avvenuto in tante altre città.
Durante il percorso in Commissione Pianificazione e Sicurezza, la discussione è stata ampia, aperta e trasparente. Sono stati coinvolti esperti, dirigenti della Polizia Locale e rappresentanti dell’anticrimine. È stato un lavoro serio, mai ideologico.
Sono state così individuate le seguenti aree come “zone sensibili”:
• il centro storico, che ospita sedi universitarie, mercati, monumenti e luoghi di culto;
• l’area del pronto soccorso dell’Ospedale Santa Maria Goretti;
• i parchi pubblici e le aree verdi, spesso oggetto di segnalazioni da parte di famiglie e residenti;
• i quartieri Nicolosi e R6, dove da tempo si registrano episodi di degrado e microcriminalità;
• le zone limitrofe a circoli culturali, centri commerciali e luoghi di aggregazione giovanile.
“Una menzione particolare – prosegue la nota dei consiglieri di maggioranza – va al quartiere Nicolosi, dove l’ordinanza del Sindaco sul contingentamento degli orari dei minimarket ha già prodotto risultati concreti. Riduzione di schiamazzi, minori episodi di risse, più decoro. È la prova che quando si interviene con coraggio, i cittadini rispondono e la città migliora.
La verità è che molte delle condotte oggi richiamate erano già previste dal regolamento del 2013. Ma per anni, nessuno ha avuto la volontà politica di renderle realmente applicabili. È mancato il coraggio. È mancata la responsabilità. Oggi questa maggioranza rompe quell’inerzia. Con un atto serio, trasparente e soprattutto richiesto a gran voce dai cittadini”.
