È stata presentata questa mattina – venerdì 19 settembre – nella sala De Pasquale del Comune di Latina, la VI edizione del Palio dei Borghi, la corsa podistica non agonistica nata nel 2020 per valorizzare il patrimonio storico e culturale dei dodici borghi del territorio comunale.
Una conferenza stampa partecipata, che si è aperta con l’intervento del sindaco di Latina, Matilde Celentano, che ha sottolineato come il Palio, in questi anni, sia diventato un appuntamento irrinunciabile e atteso dalla cittadinanza, che valorizza il nostro territorio con un mix tra borghi, sport e turismo. “Una gara bellissima – ha affermato il sindaco – un motivo di orgoglio per la nostra città per questo ringrazio l’avv. Marchionne, Presidente dell’Osservatorio per lo sport”.
“Sono felice di parlare di sport visto il momento delicato che stiamo vivendo a Latina – ha affermato l’assessore allo sport, Andrea Chiarato. Quest’anno il Palio rappresenta la data zero della Settimana europea dello sport, e credo che il Palio sia proprio la manifestazione più giusta per dare l’incipit perché rispecchia tutti i valori dello sport e le tradizioni della nostra città”.
Sport, dunque, ma anche identità e appartenenza al territorio come ha sottolineato l’assessore ai borghi, Annalisa Muzio, ideatrice del Palio dei borghi. “Quando parliamo di questa manifestazione – ha affermato l’assessore Muzio -per me è sempre una grande emozione perché il Palio è partito dal basso, con la voglia di ricucire le distanze tra borghi, periferie e centro e oggi è diventato un trofeo ambito. Oggi presentiamo la sesta edizione di una manifestazione diventata identitaria per la nostra città e che ci rende unici”.
“Aggregare tantissime realtà non è facile – ha sottolineato l’assessore al Turismo, Gianluca Di Cocco – per cui ringrazio l’Osservatorio per lo Sport perché queste sono iniziative importanti anche per fare conoscere il nostro territorio. Il Palio è un evento che sta crescendo e su questo noi come amministrazione – ha concluso Di Cocco – dobbiamo cercare di fare di più”.
Tra gli interventi anche quelli del Delegato del sindaco per i grandi eventi, Alessandro Marfisi, che ha ricordato come il Palio sia nato dal coraggio di un’associazione sportiva, l’Osservatorio per lo Sport, e che oggi rappresenta un unicum per il nostro territorio.
Entrando nel merito sportivo della manifestazione la parola è passata a Davide Fioriello, Vice Presidente nazionale di Opes che ha sottolineato come il Palio sia diventato oggi un evento unico, dedicato esclusivamente alla città di Latina e ai suoi borghi, diverso dalle altre centinaia di gare podistiche che vengono organizzate in altre città, merito degli organizzatori che hanno avuto questa idea dando il via ad una formula innovativa.
Al Palio, per il secondo anno consecutivo, prenderà parte anche una squadra di Inteam, associazione che si occupa di bambini, ragazzi e adulti con disabilità, per la promozione dello sport inclusivo. Pronti per la gara, come ha confermato la Presidente dell’associazione, Alessia Montemurro, tre istruttori e tre ragazzi autistici “questo è bello ed è normale e ringrazio l’Osservatorio per averci dato questa possibilità – ha aggiunto il presidente.
Appuntamento, dunque, domenica prossima, in piazza del Popolo.
Si parte alle 16.30 con il flashmob di Cristian Manzi, alle 16.45 i saluti istituzionali, alle 17.00 la parata, alle 17.15 l’esibizione delle Blue Twirling, alle 17.30 quella degli sbandieratori di Cori; a seguire alle 17.45 lo spettacolo delle cheerleder del Galilei-Sani e alle 18.00 inizio della gara.
La corsa si svolgerà in forma di staffetta: ogni borgo sarà rappresentato da una squadra composta da sei atleti (tre donne e tre uomini), chiamati a completare sei giri di circa 200 metri ciascuno attorno a Piazza del Popolo. A vincere sarà la squadra che totalizzerà il tempo complessivo più basso.
La conferenza stampa si è conclusa con la consegna del Palio nelle mani del sindaco che custodirà l’ambita coppa fino a domenica.
