Nei giorni scorsi i militari del Nucleo Investigativo del Gruppo carabinieri Forestale di Latina, a seguito di un servizio mirato a reprimere atti di bracconaggio perpetrati all’interno del Parco Regionale Naturale dei Monti Ausoni e del Lago di Fondi, sorprendevano, attraverso un lungo appostamento nelle fitta vegetazione sita nel versante protetto delle località di Campo Soriano/Valle Fasana, quest’ultima ricadente nel territorio del Comune di Terracina, due bracconieri intenti ad esercitare la caccia, muniti di fucili semiautomatici calibro 20, nei confronti di avifauna selvatica (merli e tordi) che si rifugiano in tale area protetta.
Poiché tale condotta costituisce un vero e proprio atto di bracconaggio, sanzionato sia dalla Legge generale sulla caccia che dalla Legge che regolamenta le attività consentite nelle aree protette, i militari procedevano al sequestro delle armi e delle munizioni nonché alla denuncia a piede libero dei due soggetti risultati residenti nel Comune di Terracina.
