Nella tarda serata di ieri, i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Terracina hanno arrestato un uomo di 30 anni del luogo per il reato di rapina impropria.
Nello specifico, i carabinieri, a seguito di una segnalazione pervenuta al 112, sono intervenuti presso un’attività commerciale del luogo, dove poco prima l’indagato si era impossessato furtivamente di alcuni generi alimentari, per poi darsi alla fuga.
Il responsabile dell’esercizio commerciale, accortosi del furto subito, aveva inseguito il 30enne, riuscendo a raggiungerlo. Nella circostanza, però, veniva colpito dall’indagato che gli sferrava dei pugni, riuscendo ad allontanarsi definitivamente dall’esercizio commerciale.
Il successivo, rapido intervento dei militari dell’Arma consentiva di rintracciare e bloccare il trentenne a poca distanza dal luogo dell’evento, recuperando la refurtiva del valore complessivo di circa 100 euro, successivamente restituita al legittimo proprietario.
L’arrestato, al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato condotto presso la propria abitazione, in regime degli arresti domiciliari, in attesa della convalida d’arresto, che si terrà con rito direttissimo nella mattinata di domani.
Sempre nella nottata di ieri di ieri, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Terracina hanno denunciato un 19enne per minaccia a Pubblico Ufficiale e simulazione di reato.
I carabinieri sono intervenuti in un locale dove l’indagato aveva riferito di essere stato minacciato da ignoti.
Giunti sul posto, i militari dell’Arma hanno avuto modo di appurare che la richiesta d’intervento era stata avanzata indebitamente, poiché non si era verificato alcun episodio, nel corso del quale il richiedente fosse stato minacciato. Nel corso delle successive attività finalizzate alla sua identificazione, il 19enne ha aggredito verbalmente i militari rivolgendo loro gravi minacce.
