Fondi: Arrestato un finto medico accusato anche di adescamento di minori e pornografia minorile

Avatar di latinainpillolePosted by

Un uomo residente a Fondi è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nell’ambito di un’indagine di polizia giudiziaria coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma ed eseguita dalla Guardia di Finanza di Latina. L’uomo è gravemente indiziato dei reati di esercizio abusivo della professione medica, adescamento di minorenni, pornografia minorile e detenzione o accesso a materiale pornografico.

Le indagini, condotte dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Fondi, avrebbero consentito di raccogliere elementi investigativi relativi a presunte condotte poste in essere nei confronti di più minori di sesso maschile residenti nella provincia. L’attività investigativa si è sviluppata attraverso un articolato lavoro di accertamento, che ha incluso analisi tecniche, acquisizione di dichiarazioni e audizioni protette, svolte anche grazie alla collaborazione delle famiglie delle vittime.

Secondo quanto emerso, l’uomo avrebbe instaurato rapporti di fiducia con i minori attraverso l’utilizzo di telefoni cellulari e canali social. Nel corso di tali contatti, il soggetto si sarebbe presentato come esperto in presunte patologie andrologiche, pur essendo privo dei titoli professionali necessari, arrivando a formulare diagnosi e prescrivere farmaci. In questo contesto, avrebbe acquisito e successivamente conservato immagini e video a contenuto pedopornografico.
L’inchiesta ha portato anche alla contestazione del reato di esercizio abusivo della professione medica, confermando – sottolineano gli inquirenti – l’importanza dell’attività di contrasto a fenomeni criminali particolarmente gravi e lesivi, soprattutto quando coinvolgono soggetti vulnerabili come i minori.

Il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto ha espresso apprezzamento per l’operazione condotta. «Sicurezza – ha commentato il primo cittadino Beniamino Maschietto – non è solo combattere e contrastare i furti, è anche ma non soltanto questo. A distanza di qualche giorno dall’intervento del Capitano Edoardo Gaglione in un incontro dedicato proprio alla prevenzione e alla sensibilizzazione dei giovani, che ho apprezzato moltissimo, arriva questa operazione che ha sventato uno dei crimini più odiosi per la società e la popolazione perché colpiscono i minori e i bambini, per antonomasia i più fragili e indifesi della comunità. Un ringraziamento va all’intero comando provinciale e a tutti coloro che hanno cooperato per portare a termine l’operazione».

Lascia un commento