Nella serata di ieri, sabato 31 gennaio, i carabinieri di Aprilia, con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del N.A.S. di Latina, nell’ambito di un’attività di controllo finalizzata alla tutela dei consumatori e dei lavoratori e volta a garantire il rispetto delle normative vigenti, hanno eseguito un accesso ispettivo presso un’attività commerciale dedita alla somministrazione di bevande e alimenti etnici.
All’esito delle verifiche effettuate, il titolare dell’esercizio, un uomo di 36 anni, è stato denunciato poiché sono state riscontrate diverse irregolarità, tra cui l’omessa sorveglianza sanitaria e l’omessa formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Ulteriori violazioni hanno riguardato la mancata comunicazione di assunzione, a seguito dell’accertamento della presenza di un lavoratore impiegato “in nero”, risultato inoltre sprovvisto di un valido titolo di soggiorno idoneo allo svolgimento di attività lavorativa. Per tali motivi è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività commerciale e, contestualmente sono state elevate ammende per un importo complessivo di circa 3.200 euro e sanzioni amministrative per oltre 7.000 euro.
Nel corso del controllo, i Carabinieri hanno inoltre accertato violazioni delle normative in materia di sicurezza alimentare, con l’elevazione di ulteriori contravvenzioni per un importo di circa 1.500 euro procedendo altresì al sequestro di merce alimentare per un valore stimato di circa 3.000 euro.
