Nas in azione tra Priverno e Cori, sequestrati quasi 600 articoli di Carnevale irregolari

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La tutela della salute pubblica passa anche attraverso controlli a campo largo su tutto ciò che attiene alla salute dei consumatori, non esclusivamente generi alimentari, ma qualsiasi oggetto o strumento che ne possa arrecare un potenziale rischio. È proprio nel corso di controlli mirati, che i militari del NAS Carabinieri di Latina, nell’ambito della strategia operativa disposta dal Comando carabinieri per la Tutela della Salute di Roma, hanno scoperto irregolarità rilevanti nel settore degli articoli carnevaleschi destinati soprattutto ai più piccoli.

Le ispezioni, eseguite nei giorni scorsi nella provincia di Latina, rientrano in una campagna preventiva mirata alla verifica della sicurezza di maschere, accessori e prodotti tipici del periodo di Carnevale, articoli che, se privi delle necessarie indicazioni, possono rappresentare un concreto pericolo per la salute.

Nel primo esercizio commerciale controllato, i militari hanno sequestrato oltre 370 articoli carnevaleschi tra mascherine e accessori, risultati sprovvisti di denominazione merceologica, etichettatura e istruzioni in lingua italiana. Al legale rappresentante dell’attività commerciale è stata contestata una sanzione amministrativa di 1.032 euro.

Analoga situazione è emersa in un altro punto vendita della provincia, dove i NAS hanno sequestrato oltre 200 prodotti della stessa tipologia, anch’essi privi delle informazioni obbligatorie previste dalla normativa. Anche in questo caso è scattata una sanzione amministrativa di 1.032 euro, oltre al sequestro di tutto il materiale fuori norma.

La mancanza di etichettatura non è una semplice irregolarità formale. Le norme europee sulla sicurezza dei prodotti destinati ai consumatori, in particolare quelli utilizzati da minori, impongono indicazioni precise su materiali, composizione, eventuali sostanze allergizzanti, fascia d’età e modalità d’uso. L’assenza di tali informazioni impedisce di valutare i rischi e può nascondere criticità anche gravi: presenza di coloranti o plastiche contenenti sostanze tossiche o irritanti; materiali facilmente infiammabili; parti piccole staccabili con rischio soffocamento; elastici o lacci non conformi che possono causare lesioni.

Proprio i prodotti commercializzati in occasione di particolari festività come quella carnevalesca e a basso costo rientrano tra quelli più frequentemente segnalati nei sistemi di allerta rapida per articoli non sicuri, perché spesso immessi sul mercato senza adeguati controlli di qualità.

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