Dopo un lungo periodo di chiusura, il Teatro Fellini di Pontinia riapre le sue porte, restituendo alla città uno spazio simbolo di cultura, incontro e crescita collettiva. L’annuncio ufficiale è arrivato questa mattina nel corso di una conferenza stampa che si è svolta negli spazi del “Fellini di sopra”.
Al tavolo il sindaco di Pontinia Eligio Tombolillo, l’assessore alla cultura Maria Rita D’Alessio, il direttore artistico del teatro Pierluigi Polisena, il direttore tecnico Gianluca Panecaldo e l’artista Martufello. In sala, oltre ai rappresentanti della stampa, alcune delle compagnie del territorio, a testimonianza di un percorso condiviso e fortemente voluto dall’amministrazione e dagli operatori culturali del territorio.
«La riapertura del Fellini rappresenta molto più di una semplice ripresa delle attività, è un nuovo inizio che guarda soprattutto alle giovani generazioni e al mondo della scuola, offrendo un luogo vivo in cui l’educazione incontra l’arte e il teatro torna ad essere strumento di formazione, espressione e socialità – ha dichiarato il direttore artistico Pierluigi Polisena – i matinée dedicati agli istituti scolastici del territorio saranno uno dei cardini della nuova programmazione, pensati per avvicinare ragazze e ragazzi al linguaggio teatrale e per integrare l’offerta culturale nel percorso educativo».
La gestione organizzativa del teatro è affidata alla Cooperativa Sociale Spazio Comune in collaborazione con l’Associazione Culturale La Macchia, mentre la direzione artistica è curata da Pierluigi Polisena e la direzione tecnica da Gianluca Panecaldo. Un assetto che punta a una progettualità solida e continuativa, capace di coniugare qualità artistica e radicamento territoriale.
Accanto ai matinée, il pubblico potrà assistere a una stagione teatrale che porterà sul palco del Fellini importanti nomi del panorama teatrale nazionale, riportando Pontinia al centro di una proposta culturale di respiro più ampio.
«Aprire il Teatro Fellini a incontri culturali di natura diversa significa ampliare il suo ruolo all’interno della comunità, trasformandolo in un luogo di dialogo e confronto continuo – ha proseguito la consigliera D’Alessio – Non solo spettacoli e mostre, ma anche presentazioni di libri, incontri con autori e momenti di approfondimento culturale capaci di coinvolgere pubblici differenti. Il teatro torna così ad essere uno spazio aperto, inclusivo e dinamico, al servizio della crescita culturale di Pontinia».
Tra gli ospiti intervenuti alla presentazione anche Martufello, che ha voluto sottolineare il valore simbolico della riapertura: «Il teatro è casa, è condivisione, è emozione viva. Riaprire uno spazio come il Fellini significa restituire alla città un luogo dove si ride, si riflette e si cresce insieme. Tornare su un palco che torna a vivere è sempre un segnale di speranza e di fiducia nel futuro della cultura».
Al “Fellini di sopra” saranno inoltre disponibili spazi dedicati a corsi di teatro e musica, una sala lettura, una sala prove e ambienti pensati come punto di incontro per grandi e piccoli. Parallelamente, sono già partiti i corsi e i laboratori di recitazione e musica della TF Academy, l’accademia di Formazione Artistica del Teatro Fellini, che si propone come spazio di crescita e sperimentazione aperto a diverse fasce d’età. Dai laboratori nasceranno produzioni teatrali che andranno in scena nel corso della stagione, insieme agli spettacoli firmati dalla compagnia del Fellini. In particolare, il percorso dedicato agli adulti è pensato come un vero e proprio cammino professionale, con l’obiettivo ambizioso di dare vita a una compagnia stabile del Teatro Fellini, capace di rappresentare nel tempo l’identità artistica del teatro e del territorio.
«La riapertura del Teatro Fellini è un segnale importante per Pontinia – ha concluso il sindaco Tombolillo – restituiamo alla città un luogo di cultura, educazione e incontro. Un’opportunità concreta per i giovani e le scuole del territorio e un investimento sul futuro culturale della nostra comunità».
Cinque gli spettacoli in cartellone e uno fuori stagione. Si comincia sabato 28 febbraio alle 21 con Ventiquattro Ore di Michele La Ginestra.
