Nella serata di ieri, mercoledì 18 febbraio, i carabinieri di Terracina e i colleghi del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Latina, nonché della Polizia locale di Terracina, hanno effettuato un controllo congiunto presso un’attività esercente la ristorazione. Al termine dell’attività, le forze dell’ordine hanno sottoposto a sequestro amministrativo circa 500 chilogrammi di alimenti risultati privi di tracciabilità, oltre ad essere conservati in pessime condizioni igienico-sanitarie, per un valore complessivo di 5.000 euro.
I carabinieri inoltre hanno accertato gravi carenze igienico-sanitarie tra cui presenza, all’esterno del locale, di frigoriferi e di un congelatore a pozzetto collocati in un contesto di disordine e sporcizia, nonché riscontrato come l’approvvigionamento idrico avvenisse attraverso un pozzo artigianale collocato all’esterno, privo di copertura e protezione, specificando che l’esercente non è stato in grado di esibire la documentazione relativa all’analisi attestante la potabilità dell’acqua.
Sono state elevate sanzioni amministrative di 2.000 euro. È stata inoltre avanzata dai militari dell’Arma la richiesta al Comune competente per la sospensione dell’attività, fino al ripristino delle condizioni igienico-sanitarie, nonché per l’effettuazione di verifiche in ordine a eventuali abusi edilizi.
