Per la Giornata Internazionale della Donna, l’amministrazione comunale di Sermoneta con il Presidente del Consiglio delegato alla Cultura Pierluigi Torelli e l’Assessore al Welfare Valentina Cianfriglia ha predisposto un programma di eventi di due giorni realizzato in collaborazione con Unitre Sermoneta, Archeoclub Sermoneta, Parrocchia Santa Maria Assunta e Marco Lo Russo Music Center e con il patrocinio della Camera di Commercio Frosinone Latina.
Incontri, arte e musica come momenti di riflessione e partecipazione dedicati all’universo femminile e al suo valore nella società e nella cultura. Il primo appuntamento è in programma sabato 7 marzo alle ore 17 presso l’aula magna della scuola di Pontenuovo con “Una, Centomila e mai nessuna, Viaggiando nell’universo femminile”, iniziativa curata da Amalia Avvisati. L’evento proporrà un percorso di letture interpretate da Anna Maria Fallongo, Carla Gori, Cesira Porcari e Sonia Testa, accompagnate dal flauto di Laura Schultis, in un dialogo tra parole e musica dedicato alle molteplici sfumature dell’esperienza femminile.
Le celebrazioni proseguiranno domenica 8 marzo. Alle ore 10:30, nella Chiesa di San Michele Arcangelo, sarà inaugurata la mostra collettiva di arte contemporanea “Il silenzio delle dee”, curata da Enza Messini e Marcella Magaletti, un’esposizione che attraverso linguaggi artistici diversi invita a riflettere sul simbolismo, la forza e il mistero della figura femminile. Nel pomeriggio, alle ore 18, la Cattedrale di Santa Maria Assunta ospiterà il concerto del Maestro Marco Lo Russo intitolato “Primavera che vibra”, compositore e fisarmonicista, insieme al soprano Marzia Iuculano e all’attrice Giada Villanova, protagoniste di un raffinato intreccio tra musica e parola.
Un viaggio musicale e narrativo dedicato all’universo femminile, tra opera, colonne sonore, poesie e composizioni originali, in cui la primavera diventa metafora di rinascita, energia e trasformazione. L’Amministrazione comunale invita tutta la cittadinanza a partecipare a queste iniziative, pensate come occasioni di condivisione culturale e di valorizzazione del ruolo delle donne nella storia, nell’arte e nella vita quotidiana della comunità.
