La difesa del Servizio sanitario nazionale passa dal territorio. E la partita decisiva si gioca negli studi dei medici di medicina generale, nel “corpo a corpo quotidiano” con i pazienti.
È questo il cuore de “Il respiro della Comunità” di Vincenzo Napolitano, saggio che sarà presentato venerdì 27 marzo, alle ore 19:00, presso la sala conferenze del Castello Caetani con il patrocinio del Comune di Fondi e dell’Università per la Pace delle Marche.
Il libro – sottotitolato Storie di un Medico di Medicina Generale nel corpo a corpo quotidiano con i suoi pazienti – è una riflessione culturale e civile sul ruolo della medicina di base in una fase storica in cui il SSN è «sotto attacco, da varie parti e per molte diverse ragioni», come scrive nella presentazione il professor Giuseppe Remuzzi Napolitano, nel raccontare delle sue esperienze condotte nella “comunità” fondana, propone una “medicina civile”, capace di superare logiche lobbistiche e consumistiche, rimettendo al centro il bene comune.
Un approccio che intreccia scienza, etica e responsabilità sociale, guardando al medico di famiglia non come semplice prescrittore di farmaci ma come presidio umano e culturale del territorio.
Il libro affronta temi concreti e attuali: dall’abuso di antibiotici e la resistenza batterica, raccontata anche con toni ironici, alla lotta contro la medicina “fai da te” e il ricorso eccessivo a esami e analisi inutili.
Ampio spazio è dedicato al legame tra sofferenza fisica e disagio psicologico, con una riflessione sul valore dell’empatia e del colloquio clinico, definito come «il corpo a corpo dell’empatia».
Alla presentazione interverranno, tra gli altri, il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto, l’assessore alla Cultura e al Turismo Vincenzo Carnevale, Salvatore Esposito dell’Università per la Pace delle Marche ed Ernesto Leccese dell’università di Bonn.
