A Latina proseguono gli interventi di demolizione dell’immobile situato in viale Le Corbusier, nel tratto definito “Collo d’oca”. Questa mattina il sindaco Matilde Celentano e il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Massimiliano Carnevale hanno effettuato un sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento delle operazioni e definire i prossimi passaggi.
L’intervento in corso rappresenta un passaggio fondamentale e propedeutico al completamento di viale Le Corbusier, un’opera attesa e destinata a migliorare in maniera significativa la viabilità cittadina.
“Dopo oltre vent’anni – afferma il sindaco Matilde Celentano – stiamo finalmente arrivando a una svolta concreta per un nodo strategico della mobilità urbana. La demolizione del cosiddetto ‘Collo d’oca’ non è solo la risoluzione di una criticità storica, il cui primo procedimento è stato avviato nel lontano 1985, ma il primo passo verso un intervento complessivo che renderà più sicuro, funzionale e moderno uno degli incroci più complessi della città. L’obiettivo è quello di garantire una circolazione più ordinata ed efficiente, eliminando le attuali irregolarità e migliorando l’accessibilità dell’intera area”.
Il progetto prevede la realizzazione di una rotatoria tra viale Le Corbusier e via Aldo Zanetti, che consentirà di superare l’attuale incrocio irregolare e di convogliare in modo più fluido il traffico proveniente dalle strade secondarie. L’intervento includerà inoltre nuovi marciapiedi, attraversamenti pedonali, illuminazione pubblica, sistemazione del verde e il potenziamento della segnaletica.
“Il 17 aprile – entra nel dettaglio il vicesindaco Massimiliano Carnevale – è prevista l’apertura delle buste relative alla gara per i lavori di completamento di viale Le Corbusier. A seguire, espletate tutte le verifiche amministrative, si procederà con l’aggiudicazione e quindi con l’avvio del cantiere, che contiamo di far partire entro circa un mese. Si tratta di un passaggio decisivo: entriamo finalmente nella fase operativa di un intervento atteso da oltre due decenni. La durata dei lavori è stimata in 122 giorni: salvo imprevisti, l’opera potrà essere completata entro l’inizio dell’autunno”.
