Ennio Morricone e le sue più celebri colonne sonore sono stati i protagonisti indiscussi della seconda serata del Sabaudia Studios – Festival del Cinema Italiano. Ieri sera la piazza si è stretta intorno al ricordo del Maestro recentemente scomparso, lasciando un vuoto incolmabile nel panorama della musica da film, attraverso la proiezione del film premio Oscar “Nuovo Cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore e con il tributo offerto da “I suoni del Lago Sextett”, formato da musicisti dell’Accademia di Santa Cecilia e della Roma Sinfonietta che hanno collaborato per anni con Morricone.
Questa sera (8 agosto) il Festival farà un omaggio ad un altro grande Maestro del Cinema Italiano, l’intramontabile Federico Fellini, considerato uno dei maggiori registi della storia della cinematografia e uno dei più premiati in assoluto con ben 12 candidature al Premio Oscar, ricevuto come miglior film straniero per le pellicole “La strada”, “Le notti di Cabiria” “8½” e “Amarcord”. Per la sua attività di cineasta gli è stato conferito nel 1993 l’Oscar alla Carriera, riconoscimento che si unisce a tanti altri successi: ha vinto due volte il Festival di Mosca (1963 e 1987), la Palma d’Oro al Festival di Cannes (1960) e il Leone d’Oro alla Carriera alla Mostra del Cinema di Venezia (1985).
Nell’arena in piazza del Comune verrà proiettato il film “Amarcord”, del 1973, una delle pellicole cult della Settima Arte che annovera un cast d’eccezione e proiezioni in lingua originale in tutto il mondo. Ad aprire la serata, però, sarà la rassegna musicale “I Suoni del Lago… oltre il Giardino” diretta dal Maestro Piero Cardarelli, che ieri ha ricevuto il Premio Duna d’Oro per il grande lavoro svolto nella promozione della musica. Sul palcoscenico, alle ore 21.30, sarà la volta di Basso Profilo e l’Omaggio a Federico Fellini, con Giovanni Tommaso (contrabbasso), Gabriele Mirabassi (clarinetto) e Simone Zanchini (fisarmonica).
Giovanni Tommaso è uno dei personaggi più importanti della storia del jazz Italiano e questo nuovo “Basso profilo” arriva dritto al cuore, come uno dei lavori più intriganti che il contrabbassista toscano abbia mai firmato. Insieme a due talenti unici come quello di Mirabassi e Zanchini, Tommaso si muove nei territori dell’improvvisazione, della melodia e della cantabilità, in un viaggio d’improvvisazione sui temi del Maestro Nino Rota, fedele amico e compositore delle colonne sonore dei film di Fellini.
A presentare la serata la sorprendente Matilde Brandi, affiancata dal direttore artistico Max Nardari.
Domani 9 agosto, invece, si torna alla programmazione dei film dell’ultima stagione cinematografica con la proiezione, alle ore 22.00, di “La mia banda suona il pop” di Fausto Brizzi, ospite della serata.
