Latina: Foce del Duca, Di Cocco: “Verso una soluzione strutturale anti-insabbiamento”

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Si è tenuta nel pomeriggio di oggi la commissione congiunta Ambiente e Marina, presieduta dai consiglieri Alessandro Porzi e Pina Cochi, per affrontare la delicata questione dell’insabbiamento della Foce del Duca e la salvaguardia dell’ecosistema del Lago di Fogliano.
L’assessore alla Marina e al Demanio marittimo, Gianluca Di Cocco, che ha illustrato il percorso di collaborazione avviato tra il Comune di Latina, l’Ente Parco Nazionale del Circeo e il Reparto Carabinieri Biodiversità di Fogliano, ricordato come l’intervento di escavazione eseguito nel 2025 dall’Ente Parco sia stato fondamentale per garantire lo scambio idrico, ma non risolutivo nel lungo periodo.

“L’insabbiamento – ha sottolineato Di Cocco – si ripresenta con frequenza a causa delle dinamiche meteo-marine. Oggi non possiamo più limitarci a risposte emergenziali; serve un approccio strutturale che garantisca la salute del lago e contrasti i fenomeni di eutrofizzazione.”

Nel corso della seduta congiunta delle due commissioni consiliari, l’assessore Di Cocco ha riferito sull’esito dell’ultimo tavolo tecnico tra le diverse istituzioni competenti che ha previsto una strategia aggiuntiva rispetto al dragaggio. “L’obiettivo – ha spiegato Di Cocco – è quello di consentire, anche attraverso le risorse economiche e la progettualità già in possesso dell’Ente Parco, le cui autorizzazioni risultano valide fino al 2026, di procedere nuovamente con interventi di escavazione in modo più rapido ed efficace, unitamente alla modernizzazione tecnologica. Quest’ultima è stata individuata come priorità assoluta al fine di ridurre l’insabbiamento del canale causato dal malfunzionamento delle paratoie della foce. Una delle due paratoie presenti è già stata oggetto di interventi di manutenzione, mentre la seconda, attualmente più danneggiata, potrà essere oggetto di manutenzione solo ed esclusivamente a seguito dell’intervento di dragaggio, condizione necessaria per operare in sicurezza ed efficacia”. 

“Per quanto riguarda le paratoie – ha precisato l’assessore Di Cocco –  è stato inoltre chiarito che la competenza è in capo al Comando Carabinieri per la Tutela della Biodiversità, che si adopererà per la loro sistemazione. Oggi la tecnologia consente soluzioni avanzate, tra cui l’automazione delle stesse; per questo motivo, al netto delle verifiche strutturali sull’imboccatura della foce che saranno affidate a tecnici specializzati, si conferma la necessità di intervenire nel più breve tempo possibile.”.

In commissione, l’assessore Di Cocco ha ribadito l’importanza della sinergia istituzionale: “Per quanto di competenza, l’Amministrazione comunale garantirà il massimo supporto, mettendo a disposizione uffici e competenze, nello spirito di piena collaborazione tra enti, con l’obiettivo di affrontare in maniera strutturale e definitiva questa problematica”.

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