Un gruppo selezionato di 18 rappresentanti della Travel Inn Tour Operator, uno tra i principali operatori turistici attivi nei mercati della Federazione Russa e dei Paesi dell’ex Urss è, proprio in questi giorni, in visita tra Lazio e Campania per un educational tour che punta a riportare il Centro-Sud Italia nei grandi circuiti del turismo internazionale.
Un segnale importante per il territorio pontino e per l’intero comparto turistico locale in una fase in cui l’interesse dei mercati dell’Est verso l’Italia torna gradualmente a crescere.
Fino al prossimo 11 maggio operatori provenienti da Mosca, San Pietroburgo, Ufa, Kazan, Volgograd, Ekaterinburgo, Nizhny Novgorod, Rostov sul Don, Minsk, Almaty e Yerevan stanno visitando Roma, Napoli, Pompei, Sorrento, Fiuggi e soprattutto la Riviera di Ulisse e la Riviera di Cethegus con l’obiettivo di inserire queste destinazioni nei cataloghi internazionali destinati ai mercati dell’Europa orientale e dell’area euroasiatica.

L’iniziativa arriva in un momento particolarmente significativo; nonostante il quadro geopolitico internazionale ancora complesso, i dati più recenti confermano, infatti, come l’Italia continui a essere una delle mete europee più richieste dai viaggiatori provenienti dall’Est Europa. Nel 2025 i visti Schengen rilasciati ai cittadini russi sono tornati a crescere e l’Italia si conferma tra i Paesi europei più scelti per il turismo culturale, balneare e wellness.
Un interesse che oggi non riguarda più soltanto le tradizionali mete iconiche come Roma, Venezia o Firenze, ma sempre di più territori capaci di offrire esperienze integrate tra mare, cultura, natura, benessere ed enogastronomia.
Ed è proprio su questo che punta l’educational tour organizzato tra Lazio e Campania: promuovere un nuovo modello di destinazione turistica che unisce costa, città d’arte, parchi naturali, siti archeologici, borghi storici e innovazione territoriale.
Particolare attenzione è stata dedicata alla Riviera di Ulisse, una delle aree costiere più suggestive del Lazio tra Terracina, Sperlonga, San Felice Circeo, Sabaudia e Gaeta, e alla Riviera di Cethegus, progetto innovativo di marketing territoriale ispirato alla figura di Marco Cornelio Cethegus, il console romano legato alle prime opere di bonifica dell’Agro Pontino.
La Riviera di Cethegus rappresenta oggi un nuovo racconto del territorio pontino: un ecosistema turistico che mette insieme mare, laghi, via Appia, Monti Lepini, patrimonio archeologico e sostenibilità ambientale, con particolare attenzione alla digitalizzazione e alla valorizzazione diffusa del patrimonio storico-naturalistico.
Il programma dell’educational prevede visite a strutture ricettive, siti culturali, percorsi enogastronomici, escursioni e incontri con operatori locali. Tra le tappe principali Terracina, Sperlonga, San Felice Circeo, Sabaudia, Gaeta, Latina, Pompei, Napoli, Sorrento, Roma e Fiuggi.
Per il basso Lazio l’arrivo dei buyer internazionali rappresenta un’opportunità concreta di crescita e promozione. Entrare nei circuiti commerciali dei grandi operatori turistici dell’Est significa aumentare la visibilità internazionale del territorio, favorire la destagionalizzazione dei flussi e rafforzare un modello di sviluppo costiero sempre più orientato alla qualità dell’accoglienza, alla sostenibilità ambientale e alla valorizzazione del litorale.
Un percorso che si inserisce anche nella più ampia strategia di rilancio della costa pontina, tra programmazione degli arenili, contrasto all’erosione costiera e nuovi investimenti legati al turismo sostenibile e all’economia del mare.
