Auto storiche e valorizzazione del territorio: celebrati Piero Taruffi, il Bisiluro e la Regina Viarum

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Si è concluso con grande partecipazione di pubblico e con un significativo successo culturale il programma di iniziative promosso dal Circolo Pontino della Manovella, dedicato alla figura dell’ingegnere e pilota Piero Taruffi e ai suoi storici record di velocità realizzati lungo la Via Appia e al trentennale della federazione del Circolo ad ASI – Automotoclub Storico Italiano.
L’evento, realizzato con la collaborazione del Mug | Museo Giannini di Latina, con il contributo della Provincia di Latina, il patrocinio del Comune di Latina e il supporto dell’ASI, ha rappresentato un esempio concreto di come il patrimonio automobilistico storico possa diventare uno straordinario strumento di valorizzazione del territorio, della sua storia e della sua identità. Le auto storiche, infatti, non costituiscono soltanto testimonianze dell’evoluzione tecnica e industriale del Novecento, ma raccontano anche i cambiamenti sociali, economici e culturali che hanno accompagnato la crescita del Paese.

In questo contesto si inserisce il prezioso lavoro che il Circolo Pontino della Manovella svolge da 30 anni sul territorio. Attraverso manifestazioni, attività divulgative, esposizioni e iniziative rivolte alle scuole e ai cittadini, il sodalizio contribuisce in maniera determinante alla diffusione della conoscenza storica e culturale di autentici gioielli dell’automobilismo italiano e internazionale. Grazie a questo impegno costante, le auto storiche non restano patrimonio esclusivo di collezionisti, appassionati o addetti ai lavori, ma diventano un bene culturale accessibile a tutti, capace di coinvolgere nuove generazioni e pubblico eterogeneo nella scoperta di una parte importante della nostra storia.
Le celebrazioni hanno permesso di ripercorrere la straordinaria vicenda umana e professionale di Piero Taruffi, una delle figure più innovative e affascinanti dell’automobilismo mondiale, rinsaldando al contempo il legame tra la Via Appia, l’antica Regina Viarum, e il territorio pontino.

La conferenza al Mug con Prisca Taruffi
Momento centrale del programma è stata la conferenza ospitata, nella giornata di giovedì, presso il Museo Giannini di Latina, dedicata alla storia dell’ingegner Taruffi e ai record di velocità stabiliti lungo la Via Appia negli anni Cinquanta. L’incontro ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, dei vertici dell’ASI e di Prisca Taruffi, figlia del celebre pilota.
Accanto ad aneddoti e testimonianze dirette, grande protagonista il leggendario Bisiluro, l’avveniristico veicolo progettato dallo stesso Taruffi conservato al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino. Il mezzo – che per problemi tecnici del MAUTO non ha potuto raggiungere il capoluogo pontino – grazie alle tavole esposte al Mug che ne ripercorrevano la genesi e le caratteristiche, si è confermata una delle più straordinarie espressioni dell’ingegneria automobilistica italiana. Proprio con il Bisiluro, infatti, Taruffi raggiunse sulla Via Appia risultati che segnarono una svolta nella storia dell’automobilismo sportivo, anticipando soluzioni tecniche che sarebbero poi diventate patrimonio delle moderne vetture da competizione.
Nella giornata di venerdì il Mug ha ospitato le scuole del territorio per una visita all’esposizione allestita per l’occasione, con il modellino originale del Bisiluro e il casco utilizzato ai tempi.

Il corteo celebrativo sulla Regina Viarum
Particolarmente significativa nel programma di eventi è stata la rievocazione “Storia della velocità sulla Regina Viarum”, che ha visto le auto storiche dei soci del Circolo Pontino della Manovella percorrere il tratto della Via Appia compreso tra Cisterna di Latina e Terracina. Il passaggio nella zona dell’Antica Stazione Bocca di Fiume, luogo simbolicamente legato ai record di Taruffi, ha rappresentato uno dei momenti più emozionanti della manifestazione, trasformando il corteo in un omaggio alla memoria del grande pilota e, allo stesso tempo, in una concreta azione di promozione del patrimonio storico e paesaggistico del territorio.
In loco è stata posizionata, seppur in modalità provvisoria, una targa commemorativa in accordo con il Comune di Pontinia. Ultimati i necessari iter burocratici, si procederà all’installazione definitiva.

L’esposizione nei Giardini del Palazzo comunale e il concorso di eleganza delle auto
Molto apprezzato anche il concorso di eleganza e l’esposizione di circa 40 modelli di auto storiche sabato e domenica nei giardini del Palazzo comunale di Latina, che hanno richiamato numerosi visitatori, offrendo un’occasione di incontro tra cultura automobilistica, storia locale e partecipazione cittadina. Due giorni intensi che hanno celebrato ufficialmente il trentesimo anniversario della federazione del Circolo Pontino della Manovella ad ASI, riconoscendo il ruolo fondamentale che il sodalizio continua a svolgere nella tutela, conservazione e divulgazione della cultura motoristica storica.

Il concorso è stato vinto dai seguenti modelli:
Premio Speciale: Alvis 12/50 sport del 1923
Best of Show: Morgan del 1973
Premio Coupè: Alfa Romeo Giulietta Sprint del 1965
Premio Open Air: Fiat 1500 Pininfarina del 1933
Premio Berlina: Fiat Balilla del 1933

L’acquaforte celebrativa a sugellare il successo della manifestazione
A suggellare l’iniziativa, una prestigiosa acquaforte-acquatinta dedicata a Piero Taruffi e agli eventi commemorativi realizzata dall’artista pontino Alberto Serarcangeli: l’opera, prodotta in una tiratura limitata di cento esemplari firmati dall’autore, rappresenta un ulteriore contributo alla valorizzazione della memoria storica e artistica del territorio.

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