Il TAR Lazio – Sezione Staccata di Latina ha respinto l’istanza di tre titolari di chioschi sul lungomare di Sabaudia, finalizzata ad ottenere un pronunciamento che consentisse la proroga necessaria alla riapertura delle attività di supporto alla balneazione.
A darne notizia, con un comunicato stampa, è il Comune di Sabaudia.
I titolari dei chioschi avevano chiesto al Giudice amministrativo di accertare l’inottemperanza del Comune di Sabaudia al precedente decreto monocratico che aveva disposto la sospensione interinale degli effetti dei provvedimenti comunali già impugnati fino alla trattazione collegiale delle istanze cautelari fissata per il 10 settembre.
Oltretutto, gli operatori economici avevano anche chiesto di fissare apposita udienza al prossimo 14 luglio, nonché di nominare un Commissario ad acta in caso di persistente inerzia dell’Ente Locale.
“Il Giudice però – si legge nella nota stampa dell’Amministrazione – ha riconosciuto che il Comune ha tempestivamente avviato il procedimento di riesame, peraltro notificato alle controparti, manifestando così la piena disponibilità dell’Ente Locale a conformarsi al dettato del precedente provvedimento cautelare. In definitiva, il TAR, nel respingere le pretese dei tre titolari dei chioschi, ha rimandato l’esame della vicenda alla trattazione collegiale in Camera di Consiglio del 10 settembre“.
“Il recente decreto del Giudice amministrativo, che ha respinto l’immotivata istanza dei tre titolari di chioschi, conferma, ove mai ce ne fosse bisogno, che l’azione amministrativa dell’Ente Locale è pienamente aderente alle norme e procedure – dichiara il sindaco di Sabaudia, Alberto Mosca – a differenza di quanto sostenuto in recente nota stampa della minoranza”.
