Weekend di controlli a Ponza e Ventotene: il bilancio dei carabinieri

Avatar di latinainpillolePosted by

Nelle giornate di venerdì e sabato, i carabinieri di Ponza e Ventotene hanno eseguito un articolato servizio di controllo del territorio sulle isole. L’operazione ha visto l’impiego congiunto dei militari delle Stazioni, del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Latina e del personale del battello in dotazione alla Stazione di Ponza, secondo un modello operativo integrato volto a garantire un controllo capillare del territorio sia nelle aree urbane sia lungo il litorale.

Nel corso del servizio sono stati intensificati i controlli finalizzati alla prevenzione e al contrasto della criminalità diffusa, dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti, nonché delle violazioni al Codice della Strada, con particolare attenzione alla guida in stato di alterazione psicofisica. Parallelamente, i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno effettuato specifiche verifiche presso attività commerciali e pubblici esercizi, finalizzate ad accertare il rispetto della normativa in materia di lavoro, a tutela dei lavoratori. Particolare attenzione è stata inoltre rivolta alla salvaguardia della salute pubblica attraverso un’attività mirata nei confronti degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande. Le verifiche hanno riguardato il rispetto delle disposizioni igienico-sanitarie, delle prescrizioni previste dalla normativa di settore e degli standard necessari a garantire la sicurezza alimentare, nell’ottica di assicurare elevati livelli di tutela per cittadini e turisti.

Nel corso del servizio, sia su Ponza che Ventotene, sono stati predisposti numerosi posti di controllo e servizi di pattugliamento nelle aree di maggiore afflusso, che hanno consentito di sottoporre a verifica 10 veicoli, identificare 170 persone, di cui 23 con precedenti, controllare due natanti, sui quali sono state controllate 10 persone. Contestualmente, all’esito di accessi ispettivi effettuati presso 6 esercizi pubblici, per le quali sono state comminate ammende per 7.000 euro.

Lascia un commento