Nei giorni scorsi i carabinieri del Nucleo Forestale di Spigno Saturnia, all’esito di accertamenti delegati dall’Autorità Giudiziaria inerenti a lavori di demolizione e ricostruzione di un immobile sito in Via San Pietro Apostolo, nel territorio comunale di Minturno, hanno accertato falsificazione dello stato dei luoghi “ante operam” ideata per giustificare un illecito incremento volumetrico.
I militari, attraverso accertamenti tecnici ed escussione di persone informate dei fatti, hanno constatato che l’altezza reale al colmo era inferiore rispetto a quanto dichiarato dal progettista e che il precedente manufatto era più basso e privo di piano seminterrato.
Per i fatti accertati, i militari hanno denunciato i committenti nonché proprietari dell’immobile e il progettista/direttore dei lavori per le ipotesi di reato di abuso edilizio e omessa denuncia di lavori in zone sismiche, oltre che per falsità ideologica in certificati e atti pubblici.
I presunti responsabili, in caso di condanna, rischiano la pena dell’arresto fino a due anni e l’ammenda da 15.493,00 a 51.645,00 euro ai sensi dell’art. 44, co. 1, del D.P.R. n. 380/2001, la reclusione fino a un anno o multa da euro 51 a euro 516 ai sensi dell’articolo 481 codice penale e la reclusione fino a due anni ai sensi dell’articolo 483 codice penale.
