Attimi di forte apprensione nel pomeriggio di ieri, martedì 11 agosto, al largo delle coste di Ponza. Sotto gli occhi dei tanti diportisti e turisti che in questi giorni d’estate affollano le calette dell’isola, si è consumato un drammatico fuori programma nelle acque antistanti Cala Inferno.
Secondo le testimonianze di quanti hanno assistito alla scena, una barca da diporto si è diretta a tutta velocità verso il battello di pattuglia del Distaccamento Costiero dei Carabinieri, lanciando un chiaro e disperato segnale di aiuto.
A bordo dell’unità da diporto si è subito compresa la gravità della situazione: un uomo era visibilmente provato e in forte stato di agitazione a causa di un improvviso infortunio occorsogli durante le manovre, tra il panico dei familiari presenti, tra cui un bambino piccolo.
Sotto lo sguardo apprensivo dei bagnanti presenti nelle vicinanze, i militari si sono immediatamente affiancati alla barca e sono saliti a bordo per prestare i primi soccorsi, riuscendo a stabilizzare la situazione e a rassicurare la famiglia. Una volta scortata l’imbarcazione fino al pontile dell’isola, l’uomo è stato preso in cura dai sanitari del 118, giunti sul posto con un’ambulanza.
Un intervento provvidenziale che riaccende i riflettori sul lavoro fondamentale svolto dalle forze di polizia in mare. Un presidio di sicurezza a 360 gradi che non riguarda solo la tutela dei tanti visitatori durante la stagione estiva, ma che garantisce protezione a diportisti, residenti e lavoratori 365 giorni all’anno.
