Nella giornata di mercoledì, i carabinieri di Pontinia, unitamente ai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Latina, intervenuti sotto la direzione dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, nell’ambito di un servizio finalizzato alla prevenzione del fenomeno del “caporalato”, hanno
effettuato un accesso ispettivo presso un’azienda agricola operante nel settore della coltivazione di ortaggi.
All’esito delle necessarie verifiche svolte dai carabinieri, il titolare dell’azienda, un cittadino
extracomunitario di 50 anni residente a Terracina, è stato denunciato in stato di libertà, per il reato di omessa sorveglianza sanitaria e omessa formazione in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.
Durante il controllo i carabinieri hanno identificato e vagliato la posizione di tre lavoratori bengalesi
regolarmente presenti sul territorio nazionale. Per uno di essi è stata accertata l’assenza delle preventive comunicazioni obbligatorie relative all’instaurazione del rapporto di lavoro, risultando in possesso di un titolo di soggiorno per lavoro stagionale riferito ad altro datore di lavoro, violazioni per le quali è prevista l’applicazione della maxi sanzione per ogni singolo lavoratore e la sospensione dell’attività.
Gli ulteriori accertamenti svolti dai militari dell’Arma, hanno inoltre consentito di rilevare la mancata
sottoposizione dei lavoratori alla prescritta sorveglianza sanitaria, nonché l’omessa formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’attività rientra nel più ampio dispositivo di controlli predisposto dall’Arma dei Carabinieri, anche
attraverso i propri reparti specializzati, per contrastare il caporalato, il lavoro irregolare e le violazioni delle norme in materia di tutela dei lavoratori e sicurezza sui luoghi di lavoro.
