Nell’ambito della strategia operativa “Mense Scolastiche”, disposta dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma, i militari del NAS di Latina hanno intensificato i controlli alle strutture presenti sul territorio provinciale, dedite all’educazione dei bambini nella fascia di età pre-scolare.
L’obiettivo è garantire che i servizi offerti ai minori si svolgano nel pieno rispetto delle normative di sicurezza e delle autorizzazioni amministrative previste.
Nel corso delle verifiche, i Carabinieri hanno ispezionato, tra le altre, una scuola dell’infanzia del territorio. L’accesso ispettivo ha permesso di constatare che la struttura scolastica era completamente sprovvista del titolo autorizzativo idoneo e obbligatorio per l’esercizio dell’attività educativa. Al momento dell’accesso dei militari, all’interno dei locali erano presenti diversi bambini di età compresa tra 0 e 6 anni, intenti a svolgere attività, affidati alle cure di due educatrici.
Sono emerse inoltre irregolarità nella gestione interna degli iscritti, in violazione dello statuto dell’ente stesso. I militari del NAS hanno infatti rilevato che i bambini presenti erano stati ammessi alle attività senza la preventiva e necessaria valutazione da parte del Consiglio direttivo dell’associazione che si occupava della gestione della scuola.
Inoltre, per alcuni tra i minori ospitati, non è stata rinvenuta alcuna formale domanda di adesione redatta dai genitori.
A fronte delle difformità amministrative riscontrate, e in particolare dell’assenza dei requisiti autorizzativi di base, il Dirigente del Settore Politiche Sociali e Scolastiche del Comune competente, recependo la tempestiva segnalazione inoltrata dal NAS, ha emanato un’ordinanza che dispone la sospensione immediata dell’attività educativa della struttura.
Al legale rappresentante è stata contestata una sanzione amministrativa di circa 3500 euro.
