Alluvione a Latina, Lbc: “Chiediamo lo stato di calamità naturale e i fondi per i cittadini danneggiati”

Avatar di latinainpillolePosted by

“Gli allagamenti che hanno colpito Latina nella notte tra il 20 e il 21 ottobre hanno causato danni ingenti a privati cittadini, attività commerciali e infrastrutture. Automobili sommerse, scantinati e garage invasi dall’acqua, abitazioni rese inagibili, beni distrutti. Stiamo raccogliendo le testimonianze dei cittadini e delle cittadine e il quadro che emerge è drammatico, con danni ancora in corso di quantificazione ma già di portata straordinaria”.
Di fronte a questo scenario, Latina Bene Comune, per voce del gruppo consiliare, composto da Dario Bellini, Damiano Coletta, Floriana Coletta e Loretta Isotton, e della segretaria Elettra Ortu La Barbera chiede alla sindaca di agire immediatamente e con determinazione, facendo valere la filiera istituzionale che la lega alla Regione Lazio e al Governo nazionale.

“Chiediamo che la sindaca richieda formalmente il riconoscimento dello stato di calamità naturale per il territorio comunale, attivando tutti gli strumenti previsti dalla normativa vigente per il ristoro dei danni subiti da cittadini e imprese; si adoperi per lo stanziamento immediato di fondi destinati al rimborso dei privati colpiti, con procedure snelle e trasparenti che consentano una risposta rapida alle famiglie e alle attività in difficoltà. Chiediamo inoltre che ogni qualvolta venga segnalata un’allerta arancione, sia convocato nell’immediato un tavolo con tutti i dirigenti scolastici per stabilire se sia necessaria un’ordinanza di chiusura dei plessi scolastici. Oggi infatti molti istituti sono stati in difficoltà, per la mancanza di docenti e personale Ata, impossibilitati a raggiungere la città, troppi rischi sono stati corsi lungo le strade del territorio rese impraticabili dagli allagamenti e molti plessi avevano aule inagibili sempre a causa di allagamenti – spiegano da Lbc – Non è accettabile che i cittadini di Latina restino soli a fare i conti con i danni di un evento che una corretta gestione preventiva avrebbe potuto almeno attenuare. Chiediamo inoltre che venga disposta con urgenza una ricognizione completa dello stato idrogeologico del territorio comunale e che, sulla base di questa, venga predisposto e reso pubblico un Piano di Prevenzione del Rischio che definisca interventi strutturali, priorità di manutenzione della rete idraulica e protocolli di allerta. Un piano che non resti in un cassetto, ma che sia conoscibile e verificabile da tutti i cittadini. Latina non può continuare a subire gli stessi danni e aspettare ogni volta che passi la pioggia per tornare alla normalità. È tempo di governare il territorio, non solo di gestire, male, le emergenze. Questo non è il momento di addossare responsabilità, ma è il momento di muoversi insieme per cercare soluzioni che tutelino la nostra comunità”.

Rispondi