Nell’ambito di un servizio di controllo attuato in tutta Italia e denominato “Tutela della salute dei non fumatori”, specificamente indirizzato alla verifica del rispetto delle normative all’interno degli “shisha bar”, locali pubblici attrezzati per offrire ai clienti il consumo in loco di tabacchi aromatizzati e melasse fumati attraverso il tradizionale narghilè o pipa ad acqua, i militari del NAS di Latina, operando in stretta collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno portato a termine un’importante operazione volta al contrasto del contrabbando e della somministrazione abusiva di prodotti da fumo.
L’ispezione si è concentrata su un’attività situata sul lungomare del capoluogo pontino, pubblicizzata come “shisha bar” ma risultata sprovvista delle autorizzazioni necessarie per tale attività. Durante il controllo, gli operanti hanno rinvenuto un deposito non autorizzato adibito alla preparazione e somministrazione di melassa per narghilè e tabacco per pipa ad acqua. Tali prodotti, legalmente classificati come “altri tabacchi da fumo” e soggetti ad accisa, richiedono per la detenzione e la vendita al pubblico specifiche autorizzazioni rilasciate, appunto, dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, risultate totalmente assenti nel caso dell’attività ispezionata.
Nel corso delle verifiche, i militari del NAS e i funzionari ADM hanno inoltre accertato l’assenza di idonea documentazione che attestasse la legittima provenienza e l’acquisto del tabacco rinvenuto. A fronte delle violazioni di legge, vendita di generi di monopolio senza autorizzazione e contrabbando di tabacchi lavorati esteri, l’intero materiale è stato sottoposto a sequestro amministrativo. Nello specifico, sono stati posti sotto sequestro 10 narghilè completi dei relativi accessori piatti, bruciatori, anfore, bocchini e carbone e 7 confezioni di tabacco per pipa ad acqua.
