Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 4 novembre, i Carabinieri della Stazione di Sezze Romano hanno arrestato, in flagranza di reato, due giovani, un 23enne e un 22enne, entrambi del posto, ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
In particolare, i militari, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno notato due giovani in atteggiamento sospetto in una via del centro cittadino, nei pressi di un esercizio pubblico.
Sottoposti a controllo, il primo è stato trovato in possesso di una modica quantità di hashish, mentre il secondo aveva con sé una busta contenente circa 25 grammi della stessa sostanza stupefacente, suddivisa in 11 dosi, nonché un coltello della lunghezza di circa 18 centimetri, intriso di hashish.

La successiva attività ha portato i Carabinieri a eseguire nei loro confronti delle perquisizioni domiciliari, che hanno consentito di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente e materiale riconducibile all’attività di spaccio.
In particolare, presso l’abitazione del 23enne, all’interno della camera da letto, sono stati rinvenuti 10 panetti di hashish per un peso complessivo di circa 960 grammi, poco meno di 70 grammi di marijuana, la somma in denaro di circa 165 euro, ritenuti presumibilmente provento di pregressa attività illecita, due bilancini di precisione e materiale vario per il confezionamento della droga, nonché una carta d’identità elettronica priva del microchip, risultato materialmente rimosso.
Nel corso della perquisizione presso l’abitazione del secondo giovane, i Carabinieri hanno invece rinvenuto circa 25 grammi di marijuana, custoditi all’interno di due contenitori in vetro. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.
Oltre all’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, il giovane il 23enne è stato deferito, in stato di libertà, anche per falsità materiale commessa da privato, mentre il 22enne dovrà rispondere anche del reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere.
Al termine delle formalità di rito, il 23enne arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Latina, mentre il secondo è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, a disposizione della competente Procura della Repubblica di Latina, in attesa dell’udienza di convalida.
