È nel segno di una partecipazione affettuosa che ieri la comunità corese, in particolare di Santa Maria della Pietà, si è riunita per ricordare don Ottaviano Maurizi nel giorno del suo compleanno e scoprire la lapide con cui l’Amministrazione comunale ha inteso interpretare il sentimento dei propri cittadini e dedicare allo storico parroco, scomparso cinque anni fa all’età di 91 anni, la piazzetta della chiesa che egli ha guidato per una vita.
La lapide commemorativa è stata svelata per mano del sindaco di Cori, Mauro De Lillis, e del vescovo di Latina, Mariano Crociata, presenti anche i familiari, in particolare il fratello Silvio, l’assessore al Bilancio, Simonetta Imperia, il comandante della stazione Carabinieri di Cori, maresciallo Luca Cuoco, la comandante della Polizia locale, Lidia Cioeta, il parroco don Gianpaolo Bigioni, Padre Leon Mba Mba, rettore del Santuario della Madonna del Soccorso.
“Don Ottaviano Giulio Cesare, questo il suo nome completo – ha detto il primo cittadino – era una vera istituzione cittadina e non solo religiosa. Oggi gli rendiamo omaggio dedicandogli la piazza di Santa Maria, che lo vide svolgere il suo servizio pastorale per 68 anni, di cui 44 da parroco. Egli fu per 10 anni anche presidente dell’ospedale di Cori impegnandosi perché questo ottenesse la classifica di Ente Ospedaliero, cosa avvenuta nel 1971”.
“Il testo della lapide – ha evidenziato De Lillis – è stato scritto da Antonietta Agostinelli, molto legata a don Ottaviano, anch’essa scomparsa poco tempo fa. È lei, insieme ad altri cittadini, che ci ha spinto a questa intitolazione”.
Il sindaco ha, infine, colto l’occasione per una buona notizia: “Ieri si è svolto l’ultimo sopralluogo con il sovrintendente, propedeutico all’inizio dei lavori di messa in sicurezza della chiesa di San Michele”.
“Una memoria viva e grata – ha sottolineato Mons. Crociata – ci lega a don Ottaviano e ci vede oggi riuniti nell’anniversario della sua nascita. Questa partecipazione testimonia l’affetto che ci unisce tutti a lui. La scelta dell’Amministrazione è segno di stima e gratitudine verso un cittadino che ha dato un contributo importante alla vita della comunità, non solo quella ecclesiale. Con il riconoscimento che gli viene oggi tributato, esprimiamo la fecondità del suo ministero”. Il vescovo ha poi ricordato “il suo carattere bonario, ironico e arguto, la sua allegria e simpatia, i suoi interventi mai banali ma sempre pensati. Egli era portatore di una cultura classica che traspariva dalla sua eloquenza”.
La cerimonia è stata preceduta dalla Messa presieduta da Mons. Mariano Crociata alla presenza delle autorità civili e militari.
Il testo inciso sulla lapide recita:
“IN MEMORIA DI DON OTTAVIANO MAURIZI Svolse il suo ministero sacerdotale a Cori dal 1954 al 2012. Nominato parroco della Primaria Collegiata di Santa Maria della Pietà nel 1968, assunse di conseguenza la presidenza dell’allora ospedale ‘Santa Maria Salute degli infermi’ operandosi perché divenisse ente ospedaliero. Pastore mite, di vasta cultura, di profonda umanità, si distinse nell’accoglienza degli ultimi, nell’apertura al dialogo e nell’esercizio della carità”.
