Trasmutazioni è il progetto con cui Alice Corbetta, vincitrice della XII edizione del Premio COMEL, torna a confrontarsi con il pubblico in una mostra personale allo Spazio COMEL di Latina. L’artista e designer milanese, toscana d’adozione, è da sempre impegnata in una ricerca articolata e coerente, incentrata sul rapporto tra materia, tempo e trasformazione.
Nelle sue opere vengono accostati materiali diversi, alcuni molto pregiati: pigmenti, juta, bolo nero di Armenia, carta giapponese, garza indiana, metalli in foglia, legno, cemento e ossidanti. Elementi eterogenei che, attraverso un processo rigoroso ma sensibile, vengono stratificati e trasformati in superfici dense, capaci di evocare tracce, memorie e tensioni profonde.
Nel suo lavoro, tempo e caso intervengono direttamente sulla materia, affiancando l’azione dell’artista. È in questo equilibrio tra intenzione e trasformazione che si definisce il cuore della sua ricerca. Come sottolinea il curatore Giorgio Agnisola, Corbetta si immerge “nella materia non solo con attenzione analitica, ma anche con una tensione poetica capace di intercettarne la dimensione più segreta. Il suo sguardo si fa esperienza: intreccia vedere, sentire ed essere in una corrispondenza intima e necessaria”.
Le opere in mostra, anche di grandi dimensioni, restituiscono in chiave contemporanea atmosfere e tecniche antiche, rielaborate attraverso procedimenti che affondano nella tradizione artigianale ma si aprono a esiti pienamente attuali, attraversati da un’eleganza essenziale. Ne nasce un continuo dialogo tra fondo e superficie, tra gesto e materia, tra arte e mestiere, in cui ogni lavoro diventa luogo di stratificazione e trasformazione.
Trasmutazioni sarà inaugurata sabato 9 maggio alle ore 18.00 e sarà visitabile fino al 24 maggio, tutti i giorni dalle 17.00 alle 20.00.
Chi è Alice Corbetta
Alice Corbetta nasce a Milano nel 1964. Terminati gli studi di pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera con Gottardo Ortelli, inizia la sua professione artistica ideando una serie d’incisioni per il libro di Antonio Mercurio dal titolo “Lunaria”, edito da Crocetti editore. Durante gli anni ’90, Alice concentra maggiormente la sua attività creativa collaborando con diverse aziende illustri della moda. Successivamente cura lo sviluppo di progetti di design per alcuni studi d’architettura e disegna varie collezioni di tappeti per società italiane e belghe. Dal 2007 si trasferisce in Toscana, dove focalizza la sua ricerca artistica indagando le superfici e attraverso la sperimentazione dei materiali sviluppando un suo linguaggio artistico attraverso l’impasto di calce, pigmenti, foglia metallica e ossidanti. Dal 2001, anno della sua prima personale, espone in spazi pubblici e privati sia in Italia che all’estero.
