
Nei giorni scorsi, i carabinieri del Nucleo Forestale di Cori, nell’ambito delle attività di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione degli illeciti in materia venatoria, sono intervenuti in località “Cervinara” in territorio comunale di Cori per una segnalazione inerente ad una presunta attività di bracconaggio al cinghiale su terreni privati coltivati a vigneti, uliveti e kiwi.
A seguito di perlustrazione, i militari hanno sorpreso un uomo che stava imbracciando un fucile “doppietta” caricato con due munizioni a pallettoni e con al seguito una torcia accesa per la visione notturna. I militari hanno proceduto al sequestro del fucile e delle munizioni in quanto lo stesso stava esercitando la caccia in orario e periodo non consentito, non essendo in possesso inoltre di licenza di porto d’armi.
Espletata l’attività investigativa, i militari hanno denunciato il responsabile per porto d’armi abusivo e attività venatoria in periodo di divieto.
